Fondo di rotazione "Anticrisi attività produttive": concessione di finanziamenti agevolati, anche in forma mista - Fondo Unico - Regione Veneto
Chiuso Veneto Innovazione SpaDescrizione
Cos'è L'incentivo prevede agevolazioni nella forma di finanziamenti agevolati a favore delle piccole e medie imprese con sede operativa nel territorio del Veneto. Il fondo accompagna il finanziamento ad una sovvenzione a fondo perduto per un importo non superiore al 15% del costo dell’iniziativa ammesso. La caratteristica dell'agevolazione è la condivisione del rischio tra l'istituto finanziatore convenzionato con la finanziaria regionale e la regione, con riferimento al finanziamento agevolato. La regione pertanto agisce in qualità di cofinanziatore. A chi si rivolge Possono beneficiare dell'intervento del Fondo le PMI che alla data di presentazione della domanda sono in possesso dei seguenti requisiti: a) devono essere regolarmente iscritte nel registro imprese istituito presso la camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura competente per territorio o all'albo delle imprese artigiane ed essere in attività a tale data. Ai fini dell'individuazione della data di inizio attività, farà fede la data risultante dalla visura camerale; b) devono avere sede operativa nel territorio della Regione del Veneto. La predetta localizzazione deve risultare dalla visura camerale. Cosa prevede1. Finanziamento agevolato; 2. Locazione finanziaria agevolata (“leasing agevolato”). Tale forma tecnica è attivabile solo per iniziative finalizzate alla realizzazione di investimenti che si concretizzano nell’acquisizione, con obbligo di riscatto, di impianti produttivi, attrezzature e macchinari. Per tali operazioni la spesa massima ammissibile è rappresentata dal costo di acquisto al netto di IVA e canone iniziale; 3. Finanziamento agevolato più contributo “Forma mista”. Tale forma tecnica è costituita da un finanziamento o locazione finanziaria agevolata a cui è aggiunto un contributo a fondo perduto. I finanziamenti agevolti possono avere ad oggetto anche la gestione corrente dell'impresa. In questo caso gli importi dell'intervento sono comptresi tra euro 20.000,00 - 250.000,00 e non beneficiano del contributo/sovvenzione essendo quest'ultimo collegato solo agli investimenti.
Requisiti e classificazioni
- Regioni ammissibili
- Veneto
- Comuni ammissibili
- Non specificato
- Codici ATECO
- Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti
- Settore attivitÃ
- Agroalimentare Artigianato Commercio Edilizia Elettronica Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti Meccanica Metallurgia Mobili, Legno e Carta Moda e Tessile Ristorazione
- Forma di agevolazione
- Contributo/Fondo perduto Prestito/Anticipo rimborsabile
- Dimensione impresa
- Media Impresa Microimpresa Piccola Impresa
- Tipologia soggetto
- Impresa Impresa - prevalenza femminile Impresa - prevalenza giovanile Impresa - SU/PMI innovativa Impresa da costituire - Altro Impresa da costituire - Femminile Impresa da costituire - Giovanile
- Obiettivo / finalitÃ
- Imprenditoria femminile Imprenditoria giovanile Innovazione e ricerca Internazionalizzazione Sostegno investimenti Sostegno liquidità Start up/Sviluppo d'impresa Transizione ecologica
- Costi ammessi
- Fabbricati e terreni Impianti/Macchinari/Attrezzature Servizi, brevetti e licenze Spese generali/altri oneri
- Ambito territoriale
- Aree interne ZES
Riferimenti normativi
- Base normativa primaria
- Fondo di rotazione "Anticrisi attività produttive" per la concessione di finanziamenti agevolati, anche in forma mista, alle imprese coinvolte nella crisi economica conseguente all'emergenza epidemiologica da "Covid-19" per iniziative finalizzate alla realizzazione di investimenti e interventi di supporto finanziario. Aggiornamento delle disposizioni operative. Legge regionale 28 maggio 2020, n. 21. Deliberazione della Giunta regionale n. 50/CR del 31 maggio 2021.
- Base normativa secondaria
- -
- Provvedimento attuativo
- Fondo di rotazione "Anticrisi attività produttive" per la concessione di finanziamenti agevolati, anche in forma mista, alle imprese coinvolte nella crisi economica conseguente all'emergenza epidemiologica da "Covid-19" per iniziative finalizzate alla realizzazione di investimenti e interventi di supporto finanziario. Aggiornamento delle disposizioni operative. Legge regionale 28 maggio 2020, n. 21. Deliberazione della Giunta regionale n. 50/CR del 31 maggio 2021.
- Gazzetta ufficiale
- 90 del 09/07/2021
- Note apertura/chiusura
- Si segnala che con le istanze finora presentate è stato raggiunto il potenziale pieno impiego delle risorse disponibili. È quindi sospeso a partire dalle ore 17:00 di lunedì 09 gennaio 2023 l’accesso per la presentazione di nuove domande.
- Altre caratteristiche
- Le domande di agevolazione possono essere presentate continuativamente, essendo l’agevolazione “a sportello” (art. 5, D.Lgs n.123/1998). La domanda è presentata al Gestore per il tramite del Finanziatore (Banche o Società di Leasing) o, in alternativa, di un Confidi o di un’Associazione di categoria, che può avvalersi anche di una propria società di servizi. La domanda presentata per il tramite di un Confidi (che assume la veste di mero intermediario per la realizzazione di operazioni a favore di altri soggetti e non di Finanziatore) o di un’Associazione di categoria dovrà essere completa di copia della delibera di concessione dell’affidamento da parte del Finanziatore prescelto, con indicazione di: importo, forma tecnica, durata, tipo di garanzie richieste a sostegno dell’affidamento.
Date
- Apertura
- 09/07/2021
- Chiusura
- 09/01/2023
- Ultimo agg. fonte
- 24/01/2024
Dati economici
- Stanziamento
- 137.376.000,00 €
- Agevolazione min
- -
- Agevolazione max
- -
- Spesa ammessa min
- -
- Spesa ammessa max
- -
Link e tracciabilitÃ
- Link ufficiale
- Apri ↗
- Fonte
- IncentiviGovOpenData
- Id esterno
881- Primo inserimento
- 09/09/2026 11:06
- Ultimo sync
- 09/09/2026 11:06