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Contratti di sviluppo - Programmi di sviluppo di attività turistiche

Chiuso Ministero delle Imprese e del Made in Italy
Descrizione
Cos'è Strumento agevolativo con componente negoziale finalizzato alla realizzazione, su iniziativa di una o più imprese, il cui numero massimo complessivo non potrà essere superiore a cinque, di programmi di sviluppo turistici di cui all’articolo 7 del decreto ministeriale 9 dicembre 2014 e ss.mm.ii.. Nell’ambito dei suddetti programmi di sviluppo, lo strumento può finanziare, altresì, opere infrastrutturali nei limiti previsti dalla normativa di attuazione. L’investimento minimo richiesto è di 20 milioni di euro che si riduce a 7,5 milioni di euro qualora tali programmi prevedano interventi da realizzare nelle aree interne del Paese ovvero il recupero e la riqualificazione di strutture edilizie dismesse. Il programma di sviluppo di attività turistiche deve riguardare un’iniziativa imprenditoriale finalizzata allo sviluppo dell’offerta turistica attraverso il potenziamento e il miglioramento della qualità dell’offerta ricettiva ed, eventualmente, delle attività integrative, dei servizi di supporto alla fruizione del prodotto turistico e, per un importo non superiore al 20 per cento del totale degli investimenti da realizzare, delle attività commerciali, per la cui realizzazione sono necessari uno o più progetti d’investimento, ed, eventualmente, progetti di innovazione dell’organizzazione o innovazione di processo, strettamente connessi e funzionali a una migliore fruizione del prodotto turistico e alla caratterizzazione del territorio di riferimento. Tale programma di sviluppo, qualora realizzato da più imprese, deve essere realizzato in comuni tra loro limitrofi ovvero appartenenti ad un unico distretto turistico.  A chi si rivolge Imprese di qualsiasi dimensione che intendono realizzare investimenti di grandi dimensioni nel settore turistico.  Il programma di sviluppo di attività turistiche può essere realizzato in forma congiunta, fermo restando un numero complessivo di imprese partecipanti non superiore a cinque, anche mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete.  Cosa prevede Concessione di agevolazioni finanziarie nelle seguenti forme, anche in combinazione tra di loro:• finanziamento agevolato;• contributo in conto interessi;• contributo in conto impianti;• contributo diretto alla spesa. L’utilizzo delle varie forme di agevolazione e la loro combinazione sono definiti in fase di negoziazione sulla base delle caratteristiche dei progetti e dei relativi ambiti di intervento. 
Requisiti e classificazioni
Regioni ammissibili
Abruzzo Basilicata Calabria Campania Emilia-Romagna Friuli-Venezia Giulia Lazio Liguria Lombardia Marche Molise Piemonte Puglia Sardegna Sicilia Toscana Trentino-Alto Adige/Südtirol Umbria Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste Veneto
Comuni ammissibili
Non specificato
Codici ATECO
Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti
Settore attività
Agricoltura, silvicoltura e pesca Agroalimentare Alberghiero Altri servizi Artigianato Autoveicoli e altri mezzi di trasporto Chimica e Farmaceutica Commercio Cultura Edilizia Elettronica Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti ICT Meccanica Metallurgia Mobili, Legno e Carta Moda e Tessile Ristorazione Salute Servizi di trasporto Turismo
Forma di agevolazione
Contributo/Fondo perduto Prestito/Anticipo rimborsabile
Dimensione impresa
Grande Impresa Media Impresa Microimpresa Piccola Impresa
Tipologia soggetto
Impresa Rete d'impresa
Obiettivo / finalità
Innovazione e ricerca Sostegno investimenti
Costi ammessi
Fabbricati e terreni Impianti/Macchinari/Attrezzature Servizi, brevetti e licenze
Ambito territoriale
Non specificato
Riferimenti normativi
Base normativa primaria
Decreto del Ministro dello sviluppo economico 9 dicembre 2014
Base normativa secondaria
Decreto ministeriale 14 settembre 2023 - Modifiche alla disciplina attuativa dei contratti di sviluppo.
Provvedimento attuativo
Decreto direttoriale 15 novembre 2023 - Contratti di sviluppo. Chiusura e riapertura dei termini per la presentazione delle domande di agevolazione.
Gazzetta ufficiale
272 del 21/11/2023
Note apertura/chiusura
Con il decreto direttoriale 15 novembre 2023 è stata disposta, dalle ore 12.00 del giorno 22 novembre 2023, la chiusura dei termini per la presentazione delle domande di agevolazioni a valere sullo strumento agevolativo dei Contratti di sviluppo, come disciplinato dal decreto ministeriale 9 dicembre 2014 e ss.mm.ii. Con il medesimo decreto è stata, altresì, disposta, a partire dalle ore 12.00 del giorno 4 dicembre 2023, la riapertura dei termini di presentazione delle domande di agevolazione a valere sullo strumento agevolativo dei Contratti di sviluppo, attraverso due distinti sportelli agevolativi dedicati, il primo, ai programmi di sviluppo industriale e ai programmi di sviluppo per la tutela ambientale di cui agli articoli 5 e 6 di cui al decreto 9 dicembre 2014 e ss.mm.ii., e il secondo ai programmi di sviluppo di attività turistiche di cui all’articolo 7 del decreto medesimo. Con il decreto direttoriale 23 giugno 2025 è stata disposta, a partire dalle ore 12.00 del giorno 1° luglio 2025, la chiusura temporanea dei termini per la presentazione delle domande di agevolazioni presentate a valere sullo sportello agevolativo dedicato ai programmi di sviluppo di attività turistiche di cui all’articolo 7 del decreto ministeriale 9 dicembre 2014 e ss.mm.ii..
Altre caratteristiche
investimenti di grandi dimensioni, contratti di sviluppo, sostegno alle imprese, settore turistico, offerta ricettiva. 
Date
Apertura
04/12/2023
Chiusura
01/07/2025
Ultimo agg. fonte
25/06/2025
Dati economici
Stanziamento
0,10 €
Agevolazione min
0,00 €
Agevolazione max
0,00 €
Spesa ammessa min
7.500.000,00 €
Spesa ammessa max
0,00 €
Link e tracciabilità
Link ufficiale
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Fonte
IncentiviGovOpenData
Id esterno
823
Primo inserimento
09/09/2026 11:06
Ultimo sync
09/09/2026 11:06