Regime di aiuti a sostegno dell'occupazione di determinati lavoratori in Italia e nel Mezzogiorno
Aperto Ministero del Lavoro e delle Politiche SocialiDescrizione
Cos'è Regime di aiuti a sostegno dell'occupazione di determinati lavoratori in Italia e nel Mezzogiorno (Bonus Giovani). Articolo 22, del decreto - legge 7 maggio 2024, n. 60, convertito con modificazioni dalla legge 4 luglio 2024, n. 95. A chi si rivolge Ai datori di lavoro privati che, ai sensi dell’articolo 22 del decreto-legge 7 maggio 2024, n. 60, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 luglio 2024, n. 95, assumono personale non dirigenziale con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato o effettuano la trasformazione del contratto a tempo determinato in contratto a tempo indeterminato è riconosciuto, per un periodo massimo di ventiquattro mesi, un esonero dal versamento del 100 per cento dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro privati, con esclusione dei premi e contributi dovuti all'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL), nel limite massimo di importo pari a 500 euro su base mensile per ciascun lavoratore e comunque nei limiti della spesa autorizzata ai sensi dell’articolo 22, comma 7, del decreto-legge 7 maggio 2024. Si precisa inoltre che ai datori di lavoro privati che, dalla data di autorizzazione della Commissione europea e fino al 31 dicembre 2025, assumono, ai sensi dell’articolo 4, comma 3, lavoratori con sede di lavoro effettiva, presso la quale il lavoratore è tenuto a prestare fisicamente servizio, ubicata nelle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna, l’esonero spetta nel limite massimo di importo pari a 650 euro su base mensile per ciascun lavoratore e comunque nei limiti della spesa autorizzata ai sensi dell’articolo 22, comma 7, del decreto-legge 7 maggio 2024, n. 60, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 luglio 2024, n. 95, Cosa prevede La fruizione dell’esonero contributivo è subordinata al rispetto delle condizioni di cui all’articolo 1, commi 1175 e 1176, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successive modificazioni. Fermi restando i principi generali di fruizione degli incentivi di cui all'articolo 31 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 150 e quanto declinato nell’art. 1, commi 1175 e 1176, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, l'esonero contributivo spetta ai datori di lavoro che, nei sei mesi precedenti l'assunzione, non hanno proceduto a licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo ovvero a licenziamenti collettivi, ai sensi della legge 23 luglio1991, n. 223, nella medesima unità operativa o produttiva. Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo del lavoratore assunto con l'esonero di cuial presente decreto o di un lavoratore impiegato con la stessa qualifica nella medesima unità operativa o produttiva del primo, se effettuato nei sei mesi successivi all'assunzione incentivata, comporta la revoca dell'esonero e il recupero del beneficio già fruito.
Requisiti e classificazioni
- Regioni ammissibili
- Abruzzo Basilicata Calabria Campania Emilia-Romagna Friuli-Venezia Giulia Lazio Liguria Lombardia Marche Molise Piemonte Puglia Sardegna Sicilia Toscana Trentino-Alto Adige/Südtirol Umbria Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste Veneto
- Comuni ammissibili
- Non specificato
- Codici ATECO
- Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti
- Settore attivitÃ
- Agricoltura, silvicoltura e pesca Agroalimentare Alberghiero Altri servizi Artigianato Autoveicoli e altri mezzi di trasporto Chimica e Farmaceutica Commercio Cultura Edilizia Elettronica Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti ICT Meccanica Metallurgia Mobili, Legno e Carta Moda e Tessile Ristorazione Salute Servizi di trasporto Turismo
- Forma di agevolazione
- Riduzione dei contributi di previdenza sociale
- Dimensione impresa
- Grande Impresa Media Impresa Microimpresa Piccola Impresa
- Tipologia soggetto
- Cittadino Consorzio Cooperative/Associazioni Non Profit Ente Pubblico Impresa Impresa - prevalenza femminile Impresa - prevalenza giovanile Impresa - SU/PMI innovativa Impresa da costituire - Altro Impresa da costituire - Femminile Impresa da costituire - Giovanile Istituto finanziario Professionista Rete d'impresa Università/Ente di Ricerca
- Obiettivo / finalitÃ
- Inclusione sociale
- Costi ammessi
- Costo del personale
- Ambito territoriale
- Non specificato
Riferimenti normativi
- Base normativa primaria
- decreto-legge 7 maggio 2024, n. 60 - articolo 13
- Base normativa secondaria
- -
- Provvedimento attuativo
- decreto-legge 7 maggio 2024, n. 60 - articolo 13
- Gazzetta ufficiale
- 157 del 06/07/2024
- Note apertura/chiusura
- Il riconoscimento del beneficio non è correlato alla pubblicazione di un apposito bando, quanto ad un arco temporale di vigenza indicato in norma primaria.
- Altre caratteristiche
- -
Date
- Apertura
- 01/07/2024
- Chiusura
- -
- Ultimo agg. fonte
- 26/05/2025
Dati economici
- Stanziamento
- 1.013.800.000,00 €
- Agevolazione min
- 500,00 €
- Agevolazione max
- 15.600,00 €
- Spesa ammessa min
- 1,00 €
- Spesa ammessa max
- 100,00 €
Link e tracciabilitÃ
- Link ufficiale
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- Fonte
- IncentiviGovOpenData
- Id esterno
3954- Primo inserimento
- 09/09/2026 11:06
- Ultimo sync
- 09/09/2026 11:06